RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

La riqualificazione energetica di un edificio consiste in interventi volti a ridurre il fabbisogno di energia primaria (f.e.p.) necessaria allo stesso nel corso dell'anno per riscaldamento invernale, climatizzazione estiva, produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione e illuminazione. La riqualificazione energetica riguarda sia l'involucro, sia l'impiantistica. Al fine di incentivare soluzioni tecniche volte alla riduzione di consumi negli immobili sono previste consistenti agevolazioni fiscali.

Anche se la classificazione energetica degli edifici non è ancora adeguatamente considerata dall'estimo immobiliare, è evidente che essa potrà fornire un aggiuntivo criterio di valutazione economica dell'immobile , creando differenze di valore commerciale fra edifici più efficienti energeticamente.

Riferimenti normativi: D.Lgs 192 del 2005, D.Lgs 311 del 2006, D.G.R. N. 8/5018 (aggiornata poi con la D.G.R. n. 8/5773 e provvedimento n. 15833).

Attestati di qualificazione energetica (certificazione energetica) da 400,00 €.

Che validità ha l'Attestato di Certificazione Energetica?

L'attestato ha una validità massima di 10 anni, a decorrere dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione del sistema edificio-impianto. Il documento inoltre, deve essere predisposto ed asseverato da un professionista diverso dalla proprietà, dal progettista dell'intervento e da chi ha realizzato l'edificio.

 

Si tratta di generatori di calore che utilizzano combustibili ecologici come il pellet, il cippato ( macinato di legno ), la legna, la sansa, noccioli di pesca ecc.. e contribuiscono a diminuire la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili come il petrolio, il gas e il carbone. Le caldaie consentono inoltre di ottenere un concreto risparmio energetico e riducono l�apporto di CO2 all�atmosfera dato che la quantit� liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura � la stessa impiegata per la crescita della pianta.